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Kinetic control Corso Introduttivo
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| Città: |
Abano terme |
| Nazione: |
Italy |
| Prezzo: |
€ 280 |
| Clicks: |
40 |
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Descrizione:
Questo concetto sviluppato sulla base dell’approccio clinico di Mark Comerford, è stato influenzato
da Janda, Sahrmann, dalle ricerche sul controllo motorio eseguite all’Università del Queensland in
Australia e dalle analisi personali delle caratteristiche che accomunano tante delle forme di terapia
alternativa esistenti, quali Tai Chi, Yoga e la tecnica di Alexander.
Kinetic Control è stato fondato nel 1995 da Mark Comerford, con la collaborazione di Sarah Mottram, Ruth Jones e Mark Silvestre. Adesso ci sono altri quattro insegnanti riconosciuti: Di Addison, Steve Bunce, Jacqui Clark e Sean Gibbons. L’intento era di sviluppare un processo di valutazione, sistematico e basato sull’evidenza (evidence based), delle disfunzioni del movimento e, di seguito, sviluppare una metodologia riabilitativa per rieducare la stabilità dinamica e l’equilibrio muscolare. Il procedimento così sviluppato integra il sapere acquisito da ricerche cliniche e accademiche provenienti da campi diversi ed utilizza il ragionamento clinico per sviluppare un sistema di valutazione, oltre che principi e strategie di riabilitazione a complemento della moderna pratica della terapia manuale.
Le disfunzioni di movimento possono derivare dall’incapacità funzionale o “fallimento” del sistema stabilizzatore locale o di quello globale e, il più delle volte, dal cedimento contemporaneo di tutti e due. Il sistema muscolare locale comprende i muscoli segmentali, più profondi, che non contribuiscono in modo significante all’ampiezza di movimento, ma possono generare rigidità (stiffness) muscolare per assicurare il controllo della traslazione di un segmento. Il sistema muscolare globale comprende i muscoli che assicurano il movimento. Essi cambiano di lunghezza, concentricamente per generare movimento ed eccentricamente per controllare o limitare quest’ultimo. Disfunzioni del movimento possono avvenire a livello locale, quali disfunzioni di reclutamento e di controllo motorio del sistema stabilizzatore profondo e segmentale. Ne consegue un ridotto controllo della posizione neutrale dell’articolazione.
Si possono avere anche disfunzioni di origine globale dovute al disequilibrio tra muscoli stabilizzatori mono-articolari e muscoli mobilizzatori bi-articolari, ossia quei muscoli che assicurano il movimento. Questo disequilibrio è caratterizzato dall’alterazione della lunghezza funzionale e del reclutamento di questi muscoli da cui risulta una trazione anormale, aumentata o ridotta dei muscoli attorno ad un segmento di moto. La perdita dell’ideale o normale capacità di controllo a livello locale o globale si evidenzia con stress o tensioni anormali a livello di: articolazione, tessuti molli di sostegno, relativo tessuto miofasciale e neurale. Il risultato di questa disfunzione può dare dolore e situazioni patologiche (Figura 1). Sebbene dolore e patologia siano connessi fra loro, il dolore può risolversi ma la disfunzione può persistere.
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Statistiche
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