 |
|
|
concorso letterario Arbor Romanzo Feuilleton indetto dalla Faligi Editore-Aosta
|
| Città: |
aosta |
| Nazione: |
Italy |
| Autore (Articoli): |
faligi |
| Clicks: |
4 |
|
Descrizione:
Concorso letterario Arbor Romanzo Feuilleton gratuito. Rivolto a scrittori, scrittori esordienti e autori
La Faligi Editore indice Arbor, un concorso letterario che prevede la partecipazione di diversi autori, impegnati in un progetto unico per contribuire alla creazione di un romanzo a più mani, secondo la tradizione dei romans- feuilleton ottocenteschi.
Partecipa anche tu al concorso letterario gratuito, raccogli la sfida che ha fatto la fortuna di Balzac e Dickens, Victor Hugo e Alexandre Dumas padre, Edgar Allan Poe e Grazia Deledda, contribuisci a scrivere un romanzo del tuo genere preferito storico, fantascienza, fantasy, rosa, giallo, favola.
Assapora l'atmosfera dei feuilleton, nell'attesa dell'uscita del prossimo capitolo; la giuria popolare di lettori e scrittori proclamerà il migliore autore, che diventerà il vincitore assoluto del progetto Feuilleton Arbor 2011.
Al vincitore assoluto la Faligi Editore proporrà la pubblicazione (gratis) di un romanzo inedito, in cinque capitoli, che sarà stampato nelle cinque uscite del Feuilleton Arbor 2012.
Scarica il Bando e la scheda di partecipazione
PARTECIPA, LEGGI GLI INCIPIT, TRAI ISPIRAZIONE E SCRIVI IL TUO CAPITOLO.
incipit Progetto Feuilleton.(SEI GENERI LETTERARI STORICO, FANTASY, FANTASCIENTIFICO, ROSA, GIALLO, FAVOLA)
40000 BATTUTE SPAZI INCLUSI, (CIRCA 16 PAGINE WORD)
Storico
Percorrevo in silenzio insieme ad Andrea il lungo porticato posto a fianco della pubblica via. Intabarrati sino al collo, con la sciarpa sul viso, saremmo sembrati entrambi due loschi figuri, se non fosse stato che il freddo persistente, così insolito nella città di Genova, giustificava senza dubbio il nostro abbondante abbigliamento.
All’improvviso, tra le anonime bancarelle e negozi della via, all’unisono sentimmo entrambi come un dolce tepore provenir dall’interno di una piccola osteria, un brusio allegro, il rumore dei bicchieri, il dolce odore di una focaccia appena cotta: ci scambiammo un rapido gesto di assenso, decidemmo di entrare.
Trovammo subito un tavolo di legno vuoto, ci accomodammo e togliendoci sciarpe e cappotti, sentimmo: com’è inebriante la sensazione di calore che si prova stando al chiuso, dopo aver trascorso due intere ore passeggiando fuori, con il freddo intenso e il vento gelido che sembra tagliare la pelle delle gote e della fronte.
Si avvicina una donna, una cameriera, che senza dire nulla appoggia sul tavolo due bicchieri e una bottiglia di vino, insieme a un piatto ricolmo di fragranti focacce all’olio appena sfornate. Le allungo uno scudo e la ringrazio con un cenno del capo, e riempio i bicchieri: finalmente ora posso parlare con Andrea in tutta tranquillità.
“E allora - incomincio senza tanti preamboli - è vero quello che si dice? Che si stanno reclutando volontari per la partenza?
|
|
|
|
|
Statistiche
| Links totali: |
|
| Categorie totali: |
0 |
|
 |